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Notomusica 2022: un cartellone prestigioso con otto concerti di altissimo livello in esclusiva per la Sicilia.

Dal 30 luglio al 22 agosto il Cortile del Collegio dei Gesuiti ospiterà la 47ª edizione del festival internazionale fondato da Corrado Galzio.

Tra i protagonisti, il batterista Billy Cobham, il pianista Enrico Pieranunzi, Mauro Ottolini,  il Vienna Saxophone Ensemble con il sassofonista Theodore Kerkezos e il pianista Francesco Nicolosi, “ I Cameristi di Roma”, l’Orchestra Sinfonica della Bulgaria diretta da Veaceslav Quadrini Ceaicovschi, il duo violino-pianoforte Igudesman&Joo e il pianista Jae Hong Park, Premio Busoni 2021

È il presidente Alberto Frasca a dare il benvenuto al 47° Festival internazionale Notomusica, di cui esalta in una nota il percorso quasi cinquantennale: «1975: si istituisce l’Associazione Concerti Città di Noto; 1976: debutta il Festival Internazionale Notomusica, da allora ininterrottamente programmato dall’Associazione. A storicizzare questo percorso   bastano le due date: l’anno di nascita e l’inizio dell’attività pubblica. Da allora una certezza: Noto, in aggiunta alle antiche tradizioni, ha avuto grandi e preziosi doni, divenendo, a pieno titolo, tra le più degne dimore stabili della Musica. Non è un miracolo, ma è il frutto di una storia concreta cementata da geniali intuizioni, perseveranti propositi, ritmi di lavoro da moto perpetuo, ottimi collegamenti internazionali con gli alti livelli in ambito musicale, e, nello stesso tempo, collaborazione con le autorità, le associazioni culturali, le scuole sia locali che del comprensorio. E ciò in nel solco della continuità tracciato dal fondatore, il Maestro Corrado Galzio, pianista siciliano di Noto. Secondo il Suo modo di vedere, più che ruotare stancamente attorno ai fatti del passato vale inventare, programmare, realizzare: sempre moto perpetuo, insomma. Benvenuto Notomusica 2022».

È in questa visione che dal 30 luglio al 22 agosto, nel Cortile del Collegio dei Gesuiti, perla del centro storico netino, si svolgeranno gli otto prestigiosi e variegati concerti, programmati in esclusiva per Notomusica, al fine di produrre cultura musicale e attirare residenti e turisti in una lungimirante ottica di turismo culturale. Tra i protagonisti Billy Cobham, Enrico Pieranunzi, Mauro Ottolini, il Vienna Saxophone Ensemble con i solisti Theodore Kerkezos e Francesco Nicolosi, I Cameristi di Roma, l’Orchestra Sinfonica della Bulgaria diretta da Veaceslav Quadrini Ceaicovschi, il pianista  Jae Hong Park, Premio Busoni 2021, il duo Igudesman &Joo.

Questi i punti forti del programma, presentato, com’è ormai consuetudine, nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio, sede del Municipio netino, alla presenza del sindaco Corrado Figura e dell’assessore comunale al Turismo, Sport e Spettacolo Massimo Prado.

A illustrare il calendario degli eventi il presidente Alberto Frasca, la vicepresidente Rina Rossitto e la giornalista Caterina Andò, responsabile dell’ufficio stampa del festival.

 «Quest’anno l’Associazione Concerti Città di Noto – afferma il sindaco Corrado Figura – torna ad offrire alla nostra Città una rassegna che in 47 edizioni ha portato nella nostra terra nomi altisonanti, offrendo ai netini e non la possibilità di crescere e di apprezzare la musica di livello mondiale. L’odierna stagione ricorre, tra le altre cose, nel ventesimo anniversario dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO (World Heritage List) delle Città Tardo barocche del Val di Noto, che ha posto in rilievo all’attenzione Internazionale un territorio particolarmente interessante, non solo per le sue architetture e per la sua cultura barocca, l’oro della nostra pietra che si accende di sfumature dorate al tramonto, ma anche per le sue peculiarità come terra ricca di tradizioni, i suoi aspetti legati alla produzione artigianale, nonché alla bellezza dei suoi paesaggi, alle maestose riserve naturali del territorio – ricche di biodiversità -, ma anche per le feste e gli eventi che ogni anno scandiscono e caratterizzano la vita della nostra Città. E fra questi c’è proprio il celeberrimo Festival Internazionale “Notomusica”. Un palcoscenico importante per i grandi artisti, ma anche per i giovani talenti che, ogni anno, ci deliziano con le loro performance.

Questa edizione valga anche come un segnale importante di ripresa, per una manifestazione, così cara alla nostra Città, all’intera regione e anche alla nostra “bella” Italia, che riparta con una marcia (e anche sinfonia) in più dopo due anni di restrizioni, dovute alla pandemia mondiale, con l’obiettivo cardine di diffondere la cultura musicale e offrire il suo contributo ed il senso di valore alla voglia di “ripartire”, proprio da qui. Una ripartenza che fa bene a Noto e a tutto il mondo della musica».

Come spiega in un’altra nota il direttore artistico Ugo Gennarini, clarinettista di chiara fama: «La Tradizione si rinnova. Facendo nostro il motto di Corrado Galzio che non c’è Cultura senza Cultura Musicale, abbiamo elaborato proposte di estremo valore, che sapranno accontentare sia gli amanti della Musica classica che quelli del Jazz, senza tralasciare aspetti musicali ormai entrati a far parte della cultura musicale dei nostri tempi».

S’inaugura con la rinomata Orchestra Sinfonica della Bulgaria diretta da Veaceslav Quadrini Ceaicovschi (30 luglio). Un programma sontuoso e di sicura attrattiva si dipana a partire da due pagine celeberrime, le ouverture di Cavalleria leggera di Suppé e La muta di Portici di Auber. La restante, corposa parte della locandina vuol essere un omaggio al balletto di scuola russa, con la “Danza dei cavalieri” da Romeo e Giulietta di Prokof’ev, l’Adagio di Phrygia da Spartacus di Kachaturian e la Suite da Lo Schiaccianoci di. Čajkovskij. Senza trascurare un’incursione nel repertorio italiano, rappresentata da La danza delle ore da La Gioconda di Ponchielli.

Al possente abbraccio sinfonico seguirà l’immancabile recital pianistico. Tra le novità dell’edizione 2022 c’è, a tal proposito, l’accordo in itinere con la Fondazione Busoni-Mahler, per far esibire a Notomusica i vincitori recenti e futuri del Premio Busoni, competizione tra le più prestigiose al mondo. A dare il via a questo nuovo corso sarà l’esibizione del pianista Jae Hong Park (2 agosto), premiato nel 2021, che trascorrerà da Schumann (Arabeske in do maggiore op. 18 e Sonata n. 1, op. 11) a Skriabin (Sonata n. 3, op. 23) e Franck (Prélude, Choral et Fugue, FWV 21).

Una “comica” e rivoluzionaria rivisitazione della musica classica è quella portata avanti dal duo Igudesman & Joo, ovvero il violinista Alexsj Igudesman e il pianista Richard Hyung-ki Joo (7 agosto).

La loro performance s’intitola “Play it again” ad indicare l’interlocuzione diretta con il pubblico, di cui gli artisti esaudiranno in diretta le richieste.

Un omaggio alle più belle colonne sonore del nostro cinema è quello impaginato da un ensemble di prim’ordine come I Cameristi di Roma (9 agosto), che annovera elementi di spicco, come Giampaolo Mastrangelo flauto, Paolo Verrecchia e Massimo Conte oboi, lo stesso Ugo Gennarini e Concezio Colandrea clarinetti, Massimiliano Picca e Giuseppe Calabrese corni, Antonio Vincenzi e Alessandro Verrecchia fagotti. “I Capolavori del Cinema italiano” selezionati vanno dalle musiche di Nino Rota e Armando Trovajolia quelle di Ritz Ortolani, Nicola Piovani ed Ennio Morricone, e ancora Cicognini, Piccioni, Laurie, Lavagnino e Umiliani. Un itinerario che rievoca i lungometraggi di sommi registi quali Fellini, Benigni, Sordi, Zeffirelli, Leone, accanto alle pellicole interpretate dal grande Totò.

Vienna Saxophone Ensemble (12 agosto) è un gruppo internazionale in cui spiccano Theodore Kerkezos sax soprano e il pianista Francesco Nicolosi, insieme al quartetto in cui convergono  Zsombir Levente Nemeskér  sax tenore, Martìn Castro Tubìo sax soprano, Ferenc Bàlint Takàcs sax alto, Ivan Paul sax baritono, L’ensemble utilizza una serie di arrangiamenti per  attraversare la storia della musica: da Händel (Arrival of the Queen of Sheba) a  Skalkottas  (Three Greek Dances), da  Brubeck (Blue Rondò) a Piazzolla (Tango Suite) e Theodorakis (Zorba il Greco). Interessanti le trascrizioni per pianoforte e sassofono di  Scaramouche di Mihlaud e  Rhapsody in Blue di Gershwin.

Per gli amanti del jazz, negli ultimi tre appuntamenti scenderanno in campo nomi stellari. La vigilia di Ferragosto sarà all’insegna del Billy Cobham Quintet (14 agosto), che accanto al celeberrimo batterista schiera il chitarrista Emilio Garcia, il bassista Victor Cisternas e i tastieristi Jorge-Vera Stone e Steve Hamilton. Si tratta dell’unica tappa siciliana dell’eccezionale quintetto, così come in esclusiva sono stati scritturati gli altri protagonisti di Notomusica.

Dopo la pausa ferragostana il grande jazz torna con il trio del pianista Enrico Pieranunzi (19 agosto) che si presenterà sul palco insieme al violinista Gabriele Pieranunzi e al clarinettista Gabriele Mirabassi. Titolo del progetto è “Play Gershwin”, su trascrizioni ed elaborazioni originali dello stesso Enrico Pieranunzi, da An American in Paris al Preludio n. 2, da “The man I love” e “I got rhythm” a Rhapsody in blue. Anche le “Variazioni su un tema di Gershwin” sono di Pieranunzi, che a sua volta ha rielaborato, per il suo terzetto, la trascrizione di alcuni numeri musicali di Porgy and Bess, realizzata a suo tempo per violino dal grande Jascha Heifetz. In particolare Pieranunzi ha scelto due brani amatissimi: “My man’s gone now” e “It ain’t necessarily so”.

Last but not least. S’intitola “Il Mangiadischi” e prevede la rilettura jazzistica delle musiche diBuscaglione, Carosone, Modugno, Kramer, Trio Lescano. Questo il percorso immaginato da e per Mauro Ottolini & l’Orchestra  Ottovolante (22 agosto) all’insegna della celebrata musica leggera italiana del pre e dopoguerra. Con Mauro Ottolini, voce, trombone, conchiglie, ritroviamoVanessa Tagliabue Yorke voce, Andrea Lagi e Paolo Malacarne trombe, Enrico Peduzzi sax alto, Stefano Menato sax tenore, Corrado Terzi sax baritono, Lino Bragantini trombone, Matteo Del Miglio trombone basso, Oscar Marchioni pianoforte, Giulio Corini contrabbasso, Simone Padovani percussioni, Paolo Mappa batteria. Nomusica conferma così la propria configurazione di festival internazionale aperto alle varie declinazioni di quel linguaggio universale che è la musica.

Il Festival Internazionale Notomusica è promosso e sostenuto dal MIC-Ministero della Cultura, dall’Assessorato Regionale al Turismo e dal Comune di Noto. Il Festival è organizzato e prodotto dall’Associazione Concerti Città di Noto, fondata da Corrado Galzio nel 1975.

Inizio concerti ore 21,15. Per info su costi biglietti e abbonamenti: Associazione Concerti Città di Noto – Palazzo Nicolaci, via Cavour n.53 – tel. +39 0931 966466, assoconcertinoto@gmail.com. Prevendite presso Info Point Città di Noto – Corso Vittorio Emanuele n.135 e Ortigia Viaggi – Viale Tica n.144, Siracusa; biglietti on-line www.notomusicafestival.com, Circuito Vivaticket www.vivaticket.com. Associazione Concerti Città di Noto – Palazzo Nicolaci, via Cavour n.53 – tel. +39 0931 966466, assoconcertinoto@gmail.com

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