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Prossimo appuntamento con Vienna Saxophone Ensemble (12 agosto), solisti Theodore Kerkezos sax soprano e il pianista Francesco Nicolosi.

NOTO – Un omaggio alle più belle colonne sonore di Nino Rota, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Ritz Ortolani, Armando Trovajoli, Piero Piccioni, Piero Umiliani, Angelo Francesco  Lavagnino, Alessandro Cicognini, Evan Lurie: è la proposta di un ensemble di prim’ordine come I Cameristi di Roma, esclusivamente composto da strumenti a fiato, in esclusiva per il Festival internazionale Notomusica. L’appuntamento è per martedì 9 agosto alle ore 21.15 nel Cortile del Collegio dei Gesuiti. L’ensemble annovera elementi di spicco, tra i quali il direttore artistico di Notomusica, Ugo Gennarini, al clarinetto. Insieme a lui sul palco Giampo Mastrangelo    flauto,  Paolo Verrecchia e Massimo Conte  oboi, Concezio Colandrea clarinetto, Massimiliano Picca e Giuseppe Calabrese corni, Antonio Vincenzi e Alessandro Verrecchia  fagotti.

Il concerto “I capolavori del cinema italiano” si aprirà con le partiture firmate rispettivamente da Trovajoli e Morricone per “Nell’anno del Signore” e “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”. Il percorso prosegue attraverso significativi capitoli della nostra filmografia, come quello intitolato “L’amore sacro e l’amore profano”   con le suite da “Fratello Sole  Sorella Luna” su musica di Ortolani e  “Giulietta e Romeo” su musica di Rota. E ancora “Tutto Benigni”,   altra fantasia su temi tratti dai lavori del regista e attore  toscano, in particolare “Johnny Stecchino” e “Il piccolo diavolo” su musica di Lurie e naturalmente “La vita è bella” su musica di Piovani. Ricca pure la selezione dedicata ad “Albertone il trasformista”, tributoall’italiano medio incarnato da Alberto Sordi, con una suite di brani da “Il Marchese del Grillo” su musica di Piovani, “Il vigile” su musica di Umiliani, “Ladro lui Ladra lei” su musica di Lavagnino, “Il medico della mutua” su musica di Piccioni.

Le elaborazioni musicali dei pezzi fin qui citate sono state realizzate per ensemble di fiati da Vincenzo Romano.

Quisquilie e Pinzillacchere” è  esplicitamente una fantasia su temi tratti dai film di  Totò: “La banda degli onesti” e “Guardie e ladri” su musica di Cicognini e “Totò turco napoletano”su musiche dello stesso attore comico, al secolo principe Antonio De Curtis. Elaborazioni musicali di Giuseppe Cangialosi.

Non poteva mancare un focus su “L’America e  Morricone”, suite di brani dai film di Sergio Leone: “Sacco e Vanzetti”, “C’era una volta il West”, “Per un pugno di dollari”,

“C’era una volta in America”. Last but not least, “Rotiana Terza” è  una fantasia su temi di Nino Rota tratti dai film di Federico Fellini: “La strada”, “La dolce vita”, “Amarcord”, “Casanova”, “Roma”, “Giulietta degli spiriti”, “Otto e mezzo”.  Elaborazioni musicali di Nicola Scardicchio.

Il complesso “I Cameristi di Roma”, costituitosi sotto l’impulso di divulgare il ricchissimo repertorio della musica per fiati, nasce per quel gusto di far musica insieme e per il piacere di confrontare le ricche e molteplici esperienze maturate nei ruoli dell’orchestra, solistici e didattici che accomunano i componenti,  tutti facenti parte o dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia o dell’Orchestra del Teatro dell’Opera o titolari di Cattedra nei Conservatori di Musica.

Il raggiungimento di un altissimo livello interpretativo ha permesso all’ensemble di essere invitato dalle maggiori istituzioni italiane ed estere in città quali Roma, Mosca, Londra, Monaco di Baviera; ed è proprio in quest’ultima sede che è stato realizzato il primo compact disc del gruppo, registrato in concerto con musiche di autori italiani seguito da altri tre CD, sulla musica da camera diMozart, sulle più celebri melodie che autori come Rota e Morricone hanno composto per il cinema italiano e il “Quartetto per la fine dei Tempi” di Olivier Messiaen.

Nel marzo 2014 I Cameristi di Roma hanno effettuato una tournèenegli USA, in occasione dell’Anno della Cultura Italiana in America,  toccando città quali Washington, Philadelphia, New York.

La ricchissima esperienza dei componenti del complesso si è affinata suonando presso importanti istituzioni, quali Accademia Chigiana di Siena, Accademia Filarmonica Romana, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Società Aquilana dei Concerti, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro alla Scala, Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso la quale hanno suonato sotto la direzione di illustri maestri, quali Bernstein, Sinopoli, Maazel, Prêtre, Sawallish, Giulini, Chung, Pappano.

Hanno suonato con solisti di canto quali Mariella Devia, Cecilia Gasdia, Cecilia Bartoli, June Anderson, Marylin Horne, Barbara Hendricks, Shirley Verrett, Daniela Dessì, Sumi Jo, Edita Gruberova, Placido Domingo, José Carreras, Renato Bruson, Giuseppe Sabbatini,  Carlo Bergonzi,  Claudio Taddei; con i pianisti Krystian Zimermann, Murray Perahia, Martha Argerich, Alicia De Larrocha, Katia e Marielle Labeque; con i violinisti UtoUghi, Salvatore Accardo, Itzah Perlmann, Massimo Quarta. Con orchestre sinfoniche e altri gruppi da camera hanno effettuato tourneè in  Belgio, Austria, Francia, Germania, USA, Russia, Cuba, Messico, Giappone, Australia, Brasile, Argentina, Uruguay e numerosi  altri paesi. Hanno inciso per Deutsche Grammophon, RCA, Musikstrasse, Frequenz, Edipan.

Notomusica prosegue con il Vienna Saxophone Ensemble (12 agosto) è un gruppo internazionale in cui spiccano Theodore Kerkezos sax soprano e il pianista Francesco Nicolosi, grazie ad arrangiamenti che attraversano la storia della musica: da Händel a Piazzolla, da Theodorakis a Mihlaud e Gershwin.

Per gli amanti del jazz, negli ultimi tre appuntamenti scenderanno in campo nomi stellari. La vigilia di Ferragosto sarà all’insegna del Billy Cobham Quintet (14 agosto), guidato dal celeberrimo batterista. Si tratta dell’unica tappa siciliana, così come in esclusiva sono stati scritturati gli altri protagonisti di Notomusica.

Dopo la pausa ferragostana il grande jazz torna con il trio del pianista Enrico Pieranunzi (19 agosto). Titolo del progetto è “Play Gershwin”, su trascrizioni ed elaborazioni originali dello stesso Pieranunzi, da An American in Paris a “The man I love” e “I got rhythm” da Rhapsody in bluPorgy and Bess.

Last but not least, “Il Mangiadischi” prevede la rilettura jazzistica delle musiche di Buscaglione, Carosone, Modugno, Kramer, Trio Lescano. Questo il percorso immaginato da e per Mauro Ottolini & l’Orchestra  Ottovolante (22 agosto) all’insegna della celebrata musica leggera italiana del pre e dopoguerra.

Il Festival Internazionale Notomusica è promosso e sostenuto dal MIC-Ministero della Cultura, dall’Assessorato Regionale al Turismo e dal Comune di Noto. Il Festival è organizzato e prodotto dall’Associazione Concerti Città di Noto, fondata da Corrado Galzio nel 1975. 

Per info su costi biglietti e abbonamenti: Associazione Concerti Città di Noto – Palazzo Nicolaci, via Cavour n.53 – tel. +39 0931 966466, assoconcertinoto@gmail.com

Prevendite presso Info Point Città di Noto – Corso Vittorio Emanuele n.135 e Ortigia Viaggi – Viale Tica n.144, Siracusa; biglietti on-line www.notomusicafestival.com, Circuito Vivaticketwww.vivaticket.com. Associazione Concerti Città di Noto – Palazzo Nicolaci, via Cavour n.53 – tel. +39 0931 966466

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